L’impiego della laserterapia

Nell’ambito della terapia fisica e riabilitativa ci si può avvalere di varie tecniche che utilizzano mezzi fisici o dispositivi, per la prevenzione, la cura e la riabilitazione in ambito muscoloscheletrico.
 
La fisioterapia può prevedere l’utilizzo di diverse apparecchiature elettromedicali tra cui tecar, laser, ultrasuoni, campi magnetici, elettrostimolazione neuromuscolare. 
Diversamente dai pazienti umani, il paziente animale non può comunicarci a parole se percepisce dolore o se è infastidito dal trattamento che stiamo eseguendo; può solo cercare di sottrarsi al trattamento stesso, allontanandosi o spostandosi, o anche solo irrigidendosi.
In medicina veterinaria è fondamentale l’osservazione del comportamento dell’animale per l’efficacia della terapia riabilitativa fisiatrica.

 

Tra le varie tecnologie disponibili, sicuramente la laserterapia è uno degli strumenti migliori per aumentare la collaborazione del paziente, senza arrecargli alcun disagio e rendendo il trattamento estremamente efficace.
 
La laserterapia non è invasiva e nemmeno dolorosa.
Nelle prime sedute non è necessario appoggiare il manipolo sull’animale: ciò permette di avere un primo effetto terapeutico con il graduale aumento della fiducia dell’animale nei confronti del terapeuta, fino ad arrivare al contatto diretto.
Con animali particolarmente diffidenti si può iniziare appoggiando il manipolo spento, in modo da abituarli gradualmente al contatto.

 

Nelle ultime sedute ho utilizzato LaserVet 1000 (oggi LaserVet 1.0), che permette due modalità molto pratiche: nel primo caso, il laser si attiva e disattiva con un solo click, nel secondo caso invece, il laser è attivo solo quando il dito è premuto sul manipolo. Questa funzione è molto utile: una volta iniziato il trattamento, nel caso di bruschi movimenti del paziente animale si può interrompere immediatamente l’emissione del laser in modo molto rapido e agevole, semplicemente sollevando il dito dal manipolo.
 
Un altro vantaggio di LaserVet 1000 consiste nel fatto di essere estremamente maneggevole e pratico: se il paziente animale da trattare è di taglia grande, il terapista si può accomodare sul pavimento accanto a lui, non costringendolo a particolari posizioni, e seguendolo in caso di movimento.
 
La presenza del proprietario del paziente animale è sempre preziosa: durante il trattamento può rassicurarlo e fargli le coccole, portando nella sede del terapista la cuccia o la coperta preferita.
Ulteriori punti di forza di LaserVet 1000: è portatile e leggero, non è vincolato al cavo di alimentazione e la batteria garantisce molte ore di terapia in autonomia.
Questo permette di portare il laser a domicilio, eseguendo la terapia nell’abitazione del paziente, fornendo ulteriori vantaggi.