In viaggio con il cane in primavera ed estate

Con la bella stagione arriva la voglia di andare in vacanza o di fare una gita fuori porta.
Per chi possiede un cane, si ha spesso il desiderio di portarlo in vacanza con sé, oppure di andare insieme a correre e a giocare in montagna, al lago o in riva al mare.

Il gatto e il furetto invece, con alcune eccezioni, non amano particolarmente essere sradicati dal suo ambiente. Per altri animali come conigli, uccelli e pesci, il viaggio e il trasferimento in ambiente estraneo sono più agevoli in quanto hanno la loro gabbia o acquario a disposizione.

Prima di ogni cosa, dovete decidere la meta: conoscere quale sarà il clima, quali i rischi legati al territorio e quale sarà il percorso per raggiungere la meta.
In gran parte d’Italia l’allarme rabbia è rientrato, ma è buona norma informarsi prima, soprattutto se si passeggia in montagna. È opportuno informarsi anche se la zona dove ci dirigiamo è endemica per alcuni vettori, come ad esempio il flebotomo che può trasmettere una grave patologia, la leishmaniosi, e quindi provvedere alle corrette profilassi.

Durante il viaggio in auto dovete rispettare le norme del codice della strada riguardanti il trasporto di animali: il cane non può viaggiare libero nell’abitacolo.
In funzione della taglia e del tipo di auto, potete scegliere se utilizzare il trasportino (sui sedili o in baule) o alloggiare il cane nel baule diviso dall’abitacolo con le apposite griglie o reti di separazione.

Personalmente non consiglio far accomodare il cane sui sedili posteriori e assicurarlo con le apposite cinture di sicurezza, perché ho avuto come pazienti in riabilitazione fisiatrica diversi cani che hanno subito traumi alle zampe in seguito ad un frenata e conseguente caduta tra i seggiolini.

Se il viaggio è lungo, dovrete prevedere le tappe per far bere il cane e fargli sgranchire le zampe. Scegliete con cura l’area in cui fermarvi, deve avere una zona d’ombra e consentire al cane di annusare e camminare in sicurezza, quindi meglio non a ridosso di una strada trafficata.

Non dovete scordare, che, anche se durante la primavera l’aria è ancora frizzante, il sole scalda già abbastanza, e nell’abitacolo dell’auto si possono raggiungere temperature elevate. È bene tenere sempre i finestrini posteriori un po’ aperti oppure l’aria condizionata accesa. Personalmente in piena estate aggiungo sempre, nell’abitacolo, di fronte al trasportino o nel baule, un piccolo ventilatore che è alimentato con la presa di corrente dell’auto. Se non disponete di vetri posteriori oscurati è importante l’utilizzo di specifiche tendine, pr evitare di esporre ai raggi diretti del sole il trasportino o la gabbia per lungo tempo, mentre percorriamo molti chilometri in auto.

Portate sempre con voi uno zainetto con libretto sanitario, piccolo pronto soccorso, biscottini, sacchetti igienici, acqua e ciotola. Se è molto caldo, potete bagnare la testa e le zampe del cane con l’acqua in più. Quando resto fuori casa tutto il giorno, mi premuro di mettere un paio di bottiglie di plastica di acqua (vuotate per un quarto) in freezer. Il giorno della gita, il tempo di sciogliere il ghiaccio, ed al ritorno il cane avrà a disposizione acqua sufficientemente fresca.

Buone vacanze e buone avventure!!