In riabilitazione e fisioterapia veterinaria la corrente elettrica è utilizzata per due scopi fondamentali: per la riduzione della percezione del dolore e per la stimolazione dei tessuti eccitabili (muscoli).

L’azione analgesica viene promossa dall’elettricita’ attraverso l’iperpolarizzazione di membrana sfruttando il principio del Gate control, e ad opera dell’iperemia e dell’incremento dei mediatori morfino simili.

I PRODOTTI

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VANTAGGI NELL’UTILIZZO DI STIMVET 4000, STIMVET PRORACE, STIMVET 2000 E STIMVET 200:

  • RAPIDA RIDUZIONE DEL DOLORE
  • EFFETTO ANALGESICO PROLUNGATO
  • STIMOLAZIONE MUSCOLI DENERVATI
  • RECUPERO FUNZIONALE FACILITATO

ELETTROTERAPIA ANTALGICA O ELETTROANALGESICA

ELETTROSTIMOLAZIONE NEUROMUSCOLARE
(NMES)

TENS è l’acronimo di Transcutaneous Electrical Nerve Stimulation. Questa tecnica, nata sul finire degli anni ’70, ha rappresentato un notevole salto qualitativo nel campo della terapia antalgica.
Le correnti analgesiche sono indicate nel trattamento sintomatico del dolore periferico. Risultano particolarmente efficaci nella gestione del dolore che accompagna la maggior parte dei processi infiammatori e nell’osteoartrosi

DOLORE ACUTO

  • post-chirurgico
  • traumi acuti
  • riacutizzazioni infiammatorie

DOLORE CRONICO

  • osteoartrosi
  • tendinopatie
  • dolore muscolare

La corrente elettrica è in grado di promuovere la contrazione muscolare sia agendo sul motoneurone che sul muscolo stesso. La scelta di un segnale di stimolazione va formulata in base alle condizioni funzionali del muscolo (muscolo innervato, muscolo denervato o parzialmente denervato) e all’obiettivo da perseguire. L’elettroterapia di stimolazione si rivolge sia ai muscoli normoinnervati che ai muscoli denervati.
Pur non sostituendo il movimento nella riattivazione neuromuscolare, l’elettroterapia ne è un utile complemento.
In alcune situazione patologiche, quali per esempio le paralisi periferiche, l’elettroterapia rappresenta uno dei pochi presidi che consente di interagire con il tessuto muscolare in maniera diversa dalla mobilizzazione passiva.

MUSCOLI NORMOINNERVATI

  • aumento tono e trofismo muscolare
  • rinforzo muscolare

MUSCOLI DENERVATI

  • accelerazione del recupero
  • più stabilita’ articolare
  • più range of motion

INDICAZIONI TENS

DOLORE POST-OPERATORIO DA INTERVENTI DI CHIRURGIA ORTOPEDICA

DOLORE POST-OPERATORIO DA INTERVENTI DI CHIRURGIA SPINALE

DOLORE DA OSTEOARTROSI

DOLORE DA DISCOPATIA

DOLORE DA STENOSI LOMBO-SACRALE

DOLORE DA SINDROME DI WOBBLER

AUMENTO DEL RANGE OF MOTION

DIMINUZIONE DELLA CONTRATTURA MUSCOLARE

INDICAZIONI NMES

ATROFIE/IPOMIOTROFIE DA DISUSO NEUROLOGICHE

ATROFIE/IPOMIOTROFIE DA DISUSO ORTOPEDICHE

RINFORZO MUSCOLARE PER IL RECUPERO POST-OPERATORIO

STIMOLAZIONE DEL MUSCOLO DENERVATO

MIGLIORAMENTO DELLA STABILITÀ ARTICOLARE

MAGNETOTERAPIA

ELETTROTERAPIA

ULTRASUONI

LASERTERAPIA

TECARTERAPIA

MAGNETOTERAPIA

ELETTROTERAPIA

ULTRASUONI

LASERTERAPIA

TECARTERAPIA